Lottie McGuinness ha 24 anni e soffre di acondroplasia. E ha qualcosa da dire sulla pubblicità di Sydney Sweeney.

Quando ha visto la campagna di Novig, che mostrava l’attrice quasi nuda e coperta a malapena da attrezzature sportive, non è rimasta in silenzio. Ha pubblicato un video in cui sollevava pesi durante una competizione di para-powerlifting e ha scritto: «Con tutto il rispetto, Sydney Sweeney, ecco come sono davvero le donne nello sport».

La paralimpica di Harrogate, in Inghilterra, ha raccontato che da bambina diceva di voler essere «alta» quando le chiedevano cosa volesse fare da grande, perché si vergognava della sua condizione. Tutto è cambiato quando ha visto Ellie Simmonds gareggiare. Oggi Lottie rappresenta il Team GB, ha debuttato a Parigi 2024 e quel giorno, nel video, ha sollevato 112 chili sulla panca.

Dice che giovani uomini le scattano fotografie e la prendono in giro per strada, e che ha imparato a fingere di essere Taylor Swift mentre schiva i paparazzi. Il suo messaggio non è rivolto a Sweeney, ma all’idea che il corpo di una donna sia fatto solo per essere guardato.
