La Polonia ha iniziato a usare droni specializzati per individuare e salvare cani che vivono incatenati o in condizioni di abbandono nelle aree rurali del paese. L’iniziativa cerca di contrastare il maltrattamento animale che per anni è rimasto nascosto in cortili e terreni remoti.

Le organizzazioni per la protezione degli animali e le unità specializzate usano droni con telecamere termiche e potenti obiettivi zoom che permettono di localizzare gli animali anche di notte. Inoltre, le immagini ottenute servono come prove per avviare azioni legali e rimuovere i cani nei casi più gravi.

La legislazione polacca stabilisce che i cani non possono rimanere permanentemente incatenati e richiede uno spazio minimo per il movimento. Grazie a questa tecnologia, le autorità sono riuscite a individuare maltrattamenti che in precedenza erano difficili da dimostrare.
