Il dolore di perdere un figlio è già una ferita che non guarisce mai, ma ciò che questo ospedale ha fatto a una madre devastata va oltre ogni limite della decenza umana… 😭💔
A Yawa Sumpa Puar Alexandra, della comunità indigena Achuar in Ecuador, è stato consegnato il corpo del suo piccolo deceduto in una normale scatola di cartone, trattandolo come se fosse solo un pacco usa e getta.


Questa immagine sta provocando un mare di lacrime e un’ondata di rabbia che chiede giustizia in tutto il mondo. Nessuna famiglia dovrebbe subire questa umiliazione.
Il personale dell’ospedale ha detto a questa donna che non disponevano dei materiali necessari per la consegna adeguata e che per questo lo stavano facendo in questa scatola.

«Non stavamo chiedendo lussi, stavamo chiedendo rispetto. Trattare il corpo di un bambino come se fosse merce significa non avere un briciolo di anima nel corpo», ha detto un parente stretto.
L’incidente, che viene già descritto come una delle più grandi umiliazioni nei confronti di una famiglia in lutto, ha portato la società civile a chiedere l’immediato licenziamento dei responsabili.
Non è stata solo una mancanza di budget, è una totale mancanza di anima e di umanità… 🕊️🖤
