«Ci sono teorie che si preferirebbe non vedere mai più avverarsi». Dicono che le celebrità muoiano a tre a tre… e questa volta, il conto è tornato a quadrare.
In pochi giorni, il mondo dello spettacolo ha detto addio a Hayden Panettiere, Dolly Parton e Tim Curry, tre figure amatissime le cui morti hanno immediatamente ricordato a molte persone un’antica e inquietante teoria.
Questa è la cosiddetta «regola del 3», una credenza popolare secondo cui le morti delle celebrità tendono a verificarsi a gruppi di tre. Non esistono prove scientifiche che dimostrino un collegamento tra loro, ma la teoria circola da decenni perché, ancora e ancora, la scomparsa di personaggi famosi si è verificata a pochi giorni o settimane di distanza.

Questa volta, è iniziato con Hayden Panettiere, morto il 16 agosto all’età di 36 anni. Pochi giorni dopo, il 25 agosto, è stata confermata la morte di Dolly Parton a 80 anni. E infine è arrivata la notizia di Tim Curry, leggendario attore di The Rocky Horror Picture Show e It, morto anch’egli all’età di 80 anni, completando per molti quell’inquietante gruppo di tre.
Potrebbe non avere una spiegazione scientifica, ma ogni volta che tre grandi nomi ci dicono addio quasi nello stesso momento, la teoria riappare. E questa volta, purtroppo, Hayden, Dolly e Tim hanno fatto sentire a molti che si fosse avverata ancora una volta.
