Treponema pallidum non dà alcun avvertimento. Silenziosamente, se la sifilide progredisce senza trattamento fino al suo stadio terziario, il batterio smette di limitarsi ai tessuti molli e comincia a erodere l’osso.

Il danno ha un nome tecnico: gomme sifilitiche e caries sicca. Le gomme sono lesioni distruttive che si formano nel tessuto osseo e causano una necrosi progressiva. Al microscopio o negli studi di imaging, il cranio colpito mostra molteplici vere perforazioni che i patologi descrivono come aventi un aspetto «tarlato». Non è una metafora: sono buchi nell’osso cranico. Quando la barriera ossea cede, l’infezione può aprire la porta alla neurosifilide, una complicanza che colpisce direttamente il cervello e il sistema nervoso centrale, con conseguenze che vanno dal declino cognitivo alla paralisi.

La cosa più allarmante è la finestra di opportunità che si perde: un ciclo completo di penicillina nelle fasi iniziali arresta completamente la progressione. La sifilide è un’infezione curabile. Il problema è che i suoi primi sintomi scompaiono da soli, e molti pazienti presumono che il problema si sia risolto da sé.

Nota: questo contenuto ha finalità informative ed educative. Non costituisce una diagnosi medica né sostituisce il consulto con un professionista sanitario.

