«Non mi trattava come un giocatore, ma come uno studente»: le parole di Kareem che spiegano perché scelse questo allenatore 🏀 Negli anni 1960, decine di università promisero a Lew Alcindor—il giovane che in seguito sarebbe diventato Kareem Abdul-Jabbar—gloria, titoli e l’ammirazione nazionale. Tutte vendevano la stessa cosa: la fama.


Solo una era diversa. John Wooden, l’allenatore di UCLA, gli parlò degli studi prima che dei trofei. Anni dopo, Kareem lo ricordò così: «Non mi trattava come un giocatore di basket, ma come uno studente che per caso giocava a basket». Quella frase cambiò il corso della sua vita.

Insieme costruirono una dinastia universitaria e fecero la storia della NCAA. Ma ciò che rimase, decenni dopo aver appeso la maglia al chiodo, non furono i titoli: fu il rispetto duraturo tra un insegnante che dava priorità alla persona rispetto all’atleta e uno studente che non lo dimenticò mai. 🏀🙌
