L’arbitro fischia la fine. La Spagna ha appena vinto il suo secondo Mondiale, 16 anni dopo Sudafrica 2010, con un gol di Ferran Torres al 106° minuto. E lì, in mezzo alla follia del MetLife Stadium nel New Jersey, Lamine Yamal fa qualcosa che nessuno si aspettava: si inginocchia e prega. 🙏

A pochi metri di distanza, la scena è completamente diversa. Leandro Paredes ed Eric García sono coinvolti in un teso confronto che trascina altri giocatori di Argentina e Spagna, uno scontro di nervi così tipico dopo una finale decisa ai tempi supplementari.
Yamal, appena 19 anni, aveva già fatto la storia come il giocatore più giovane a disputare una finale di Mondiale e di Campionato Europeo. Minuti dopo il suo momento di fede, è andato a consolare Lionel Messi, che piangeva dopo aver perso la sua seconda finale di Mondiale. Due gesti, lo stesso giovane uomo, nella notte più importante del calcio 🇪🇸⚽
