Pim Neill ha 6 anni, vive a Pittsburgh e voleva diventare una Girl Scout da quando ne aveva 3, quando vide alcune ragazze vendere biscotti e decise che quella era la sua strada. Quello che nessuno le disse fu che la strada davanti a lei sarebbe stata un percorso a ostacoli. Il primo gruppo a cui suo padre, Luke Anorak-Neill, cercò di iscriverla rispose senza mezzi termini: le disabilità di Pim avrebbero “rallentato il gruppo”.
Un secondo gruppo la respinse, sostenendo che fosse troppo piccola. Alla fine, trovò un gruppo dell’asilo che invece la accettò. Quello che accadde dopo è senza precedenti: Pim vendette più di 100,000 scatole di biscotti in una sola stagione, frantumando il record nazionale assoluto di sempre.
Il suo video su TikTok, in cui dice: “Ciao, mi chiamo Pim, vuoi comprare dei biscotti?”, ha superato 5 milioni di visualizzazioni in pochi giorni. Pim ha mutismo selettivo e disturbo dell’elaborazione sensoriale, condizioni che secondo uno di quei gruppi la rendevano un problema. Oggi suo padre ha detto al mondo: “Pim è inarrestabile”. Quelli che invece le avevano chiuso la porta in faccia, nel frattempo, non hanno detto nulla.
