Lily aveva 23 anni quando il suo corpo iniziò a parlare in una lingua che nessuno voleva tradurre.

Ogni volta che andava dal medico e indicava dove sentiva dolore, la risposta era sempre la stessa: sindrome dell’intestino irritabile. Nessuno menzionò mai la parola endometriosi. Non l’aveva presa in considerazione neanche lei, finché il dolore quando andava in bagno non divenne un allarme costante che le diagnosi non riuscivano a silenziare. Sentendosi intrappolata in un vicolo cieco, decise di pagare un consulto privato.

Prima di quell’appuntamento, la sua pelle esplose. Una riacutizzazione della psoriasi le ricoprì tutto il corpo, in modo così esteso che iniziò a coprirsi per la vergogna e la sua autostima crollò. Ritiene che lo stress fisico cronico di anni trascorsi senza una diagnosi abbia scatenato l’eruzione. Quando finalmente vide uno specialista dell’endometriosi, i reperti interni lasciarono lo specialista senza parole: furono descritti come ‘incredibili.’ Oggi Lily condivide quelle foto come monito e ripete la stessa cosa a ogni donna che la ascolta: non smettere di insistere finché qualcuno non ti crede.
