Le fu data una diagnosi terminale, scelse la fede invece della chemioterapia, e la scansione successiva lasciò il suo team medico senza parole

Por Rodrigo Martínez
3 July, 2026

Abigail Holt-Jennings aveva già affrontato una doppia mastectomia quando il tumore al seno al 3° stadio sembrava ormai alle spalle. Sei mesi dopo, una scansione portò notizie molto peggiori: il cancro era nei polmoni e nei linfonodi. Questa volta, la diagnosi era terminale.

Invece di iniziare il trattamento, prese una decisione radicale: si aggrappò alla preghiera, alle cure naturali e alla fede. Durante un viaggio nella Repubblica Dominicana, racconta di aver avuto una visione di Gesù che le mostrava che anche lei poteva risorgere libera dalla malattia, proprio come Lui fece dopo la resurrezione.

Settimane dopo, fece un’altra scansione. I suoi medici esaminarono i risultati e non trovarono alcuna traccia del cancro. Oggi Abigail continua a essere libera dalla malattia e riassume tutto con una frase che ripete senza esitazione: «Lui è completamente il guaritore».

Puede interesarte