Lesley Vogel accusò sua figlia Hayden Panettiere di aver inventato «traumi» per vendere libri: l’attrice morì senza riconciliarsi con la 💔

Por Valentina Ulloa
17 August, 2026

Lesley Vogel fu la manager di sua figlia fin da quando aveva appena quattro mesi. 🎬

La bambina che il mondo avrebbe poi conosciuto come Hayden Panettiere imparò a piangere e a ridere davanti alle telecamere prima di imparare a camminare nella vita da sola, e per anni l’approvazione di sua madre fu, secondo il suo stesso racconto, l’unico modo che conosceva per sentirsi amata.

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A 19 anni, Hayden interruppe quel rapporto professionale. Sua madre, racconta l’attrice nel suo memoir, prese la borsa, serrò la mascella e pronunciò due parole che non dimenticò mai: «mi devi».

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Nel maggio 2026, quando venne alla luce il libro This Is Me: A Reckoning, Vogel rispose pubblicamente che dopo «20 anni di traumi» aveva scelto di non avere contatti su consiglio professionale, e accusò sua figlia di usare il dramma familiare esclusivamente per vendere copie. 😔

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Il 16 agosto 2026, appena tre mesi dopo quelle dichiarazioni, Hayden Panettiere morì a 36 anni. Madre e figlia non ebbero mai la possibilità di riconciliarsi.

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