L’ex bassista dei Weezer aveva twittato di aver sognato di morire a Chicago: 12 giorni dopo, il suo inquietante sogno si avverò

Por Matías Mora
29 September, 2026
J. Shearer

Il 26 settembre 2011, Mikey Welsh scrisse su Twitter di aver sognato di morire a Chicago il fine settimana successivo. Nel messaggio, raccontava di avere un infarto nel sonno e diceva che avrebbe dovuto scrivere il proprio testamento. Quel giorno stesso, corresse la tempistica: non sarebbe stato il fine settimana successivo, bensì quello dopo. Dodici giorni dopo, sarebbe morto a Chicago, esattamente come aveva scritto.

Weezer

Welsh era stato il bassista dei Weezer dal 1998 al 2001 e in seguito aveva intrapreso la carriera di pittore. Si recò a Chicago per assistere all’esibizione della band al RiotFest e riunirsi con i suoi ex compagni di band. L’8 ottobre, non si presentò all’orario previsto per lasciare la sua camera e fu trovato morto in un hotel, all’età di 40 anni.

Jonathan K. Slingluff

Quando fu data notizia della sua morte, la causa non era ancora stata determinata: gli esami tossicologici erano ancora in corso e la polizia riteneva che le droghe potessero essere un possibile fattore. Non c’erano indizi di un atto criminale. A rendere la sua morte una vicenda particolarmente inquietante era la coincidenza tra lo strano sogno che aveva condiviso pubblicamente e le circostanze in cui fu infine trovato morto.

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