Li Fuyan arrivò in un ospedale in Cina con mal di testa e alito cattivo, e i medici trovarono una lama arrugginita di 10 cm che era rimasta conficcata lì per quattro anni

Por Alexander
23 October, 2026

Li Fuyan arrivò allo Yuxi Municipal Hospital, nella provincia cinese dello Yunnan, con sintomi che sembravano comuni: forti mal di testa, alito cattivo e difficoltà respiratorie.

Nessuno sapeva cosa stesse causando tutto ciò. Secondo il suo stesso racconto, la spiegazione risaliva a quattro anni prima, quando un ladro lo aveva pugnalato nella parte inferiore destra della mandibola. Disse che da allora aveva convissuto con iniezioni per alleviare il mal di testa e i dolori alle orecchie, senza immaginare cosa portasse dentro di sé.

Le radiografie mostrarono una lama di coltello arrugginita, lunga circa 10 centimetri, conficcata dietro la gola. Secondo un dirigente dell’ospedale, la lama si era spezzata dentro la sua testa senza che nessuno se ne accorgesse. I chirurghi la rimossero con cautela per evitare di romperla.

Un dettaglio lasciò perplessa l’équipe: quando i medici esaminarono la sua bocca, non trovarono ferite né cicatrici e ammisero che il modo in cui la lama era entrata era molto strano. Un neurochirurgo di New York che vide le immagini osservò che la lama non toccava la carotide né alcun nervo importante. Uno dei medici definì il caso «un miracolo». La famiglia di Li, sorpresa, aveva chiesto un secondo parere prima di accettare la diagnosi.

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