Nel 1997, la città di Talkeetna, in Alaska, negli Stati Uniti, era scontenta dei politici locali. Fu allora che un «miagolio» cambiò tutto.
Il gestore del Nagley’s General Store trovò davanti al negozio una scatola piena di gattini abbandonati. Da lì uscì un gatto rosso senza coda, quasi invisibile tra i suoi fratelli.
Il piccolo fu adottato e, in poco tempo, divenne noto in tutta la città. Sembrava il proprietario del negozio, teneva tutto sotto controllo e osservava sempre chi entrava e usciva.
Fu allora che alla città venne un’idea folle.
Come forma di protesta, alcuni iniziarono a sostenere Stubbs come candidato simbolico. Sebbene non abbia mai ricoperto una carica politica ufficiale né svolto compiti di governo, il gatto finì per essere conosciuto come il «sindaco» onorario della città.


Stubbs governò per 20 anni senza aumentare le tasse, interferire con le attività commerciali o dire una sola bugia, secondo i suoi stessi vicini.
Nel 2013, un cane lo attaccò e gli perforò un polmone, oltre a fratturargli lo sterno. Stubbs sopravvisse e continuò la sua vita a Talkeetna. Morì nel 2017, all’età di 20 anni, lasciando una storia iniziata come protesta e che finì per renderlo uno dei residenti più amati della città.

