Luigi Mangione ha guardato il giudice e ha detto di sì: era stato lui.

Il 14 agosto 2026, si è dichiarato colpevole di stalking interstatale con conseguente morte, ammettendo di aver ucciso Brian Thompson, amministratore delegato di UnitedHealthcare, con un’arma assemblata utilizzando una stampante 3D. È successo a New York, quasi due anni dopo che il crimine era stato commesso nel dicembre 2024 e lo aveva trasformato, per molti, in una figura quasi cultuale.

Poche ore dopo quella confessione, il fondo per la sua difesa legale su GiveSendGo ha ricevuto altri 1,000 dollari. Il totale supera già 1.56 milioni di dollari, versati da più di 40,000 persone che continuano a lasciare messaggi di sostegno sulla pagina. Le linee guida federali prevedono tra 24 e 30 anni di carcere, con l’obbligo di scontare almeno l’85% della pena, mentre la difesa sta cercando di far archiviare il procedimento statale sulla base del principio del ne bis in idem. Sta a voi decidere se si tratta di fanatismo, di una causa o di qualcosa che non ha ancora un nome.

