Marc Jacobs, 63 anni, era collegato a una macchina della verità quando gli è stata posta la domanda.
Faceva parte della serie «Lie Detector Test» di Vanity Fair. L’intervistatore gli ha ricordato che Winona Ryder, Lil’ Kim e Courtney Love avevano indossato i suoi modelli in processi molto seguiti, e poi gli ha posto l’inevitabile domanda: vestirebbe Luigi Mangione, l’uomo accusato di aver sparato e ucciso Brian Thompson, amministratore delegato di UnitedHealthcare, nel dicembre 2024? Jacobs ha riso e non ha esitato: «Sì».

Quando gli è stato chiesto come migliorerebbe il suo stile, la risposta è stata ancora più inaspettata: secondo Jacobs, Mangione non ha bisogno di alcun aiuto. «Penso che stia piuttosto bene così com’è vestito», ha detto, riconoscendo che potrebbe essere considerato un vero trendsetter, dopo che un maglione bordeaux che aveva indossato a un’udienza è andato completamente esaurito da Nordstrom. Il processo statale di Mangione a New York prevede che la selezione della giuria inizi l’8 settembre, e le parole di Jacobs hanno già diviso i social media tra chi le ha interpretate come una battuta e chi lo accusa di romanticizzare un sospettato di omicidio.

