Matthew Jackson aveva 28 anni e lavorava come personal trainer a Oceanside, in California.
Quel 10 novembre 2015, si trovava in un Trader Joe’s quando vide Jamie-Lynne Knighten, 29 anni, con in braccio il suo bambino Wyatt che piangeva, mentre la sua carta veniva rifiutata davanti a una lunga fila di persone. Senza conoscerla, si avvicinò e disse: «Pago io.» Coprì gli oltre 200 dollari della sua spesa e, quando lei volle ringraziarlo, le chiese una sola cosa: che promettesse di fare lo stesso per qualcun altro un giorno.

Jamie tornò a casa determinata a mantenere quella promessa. Ma quando una settimana dopo chiamò la palestra per cercarlo e ringraziarlo, scoprì che Matthew era morto in un incidente d’auto il giorno dopo quel gesto, quando il veicolo su cui viaggiava era uscito di strada a Oceanside. Sua madre, LeeAnn Krymow, lo descrisse come una persona che pensava sempre agli altri.

Jamie non si è fermata al dolore: ha creato Matthew’s Legacy, un’iniziativa che ha già portato migliaia di persone in tutto il mondo a ricambiare la gentilezza, proprio come lui le aveva chiesto di fare quel giorno nella fila del supermercato.

