Playa del Carmen, Messico. L’hotel dove soggiornava l’Uruguay è diventato lo scenario di uno degli addii più amari del calcio sudamericano. 🔥 Marcelo Bielsa ha riunito tutta la squadra dopo l’eliminazione nella fase a gironi, li ha guardati e ha pronunciato la frase che nessuno si aspettava: «Me ne vado triste perché mi avete lasciato solo.» L’accusa non era per tutti: era rivolta direttamente ai leader, soprattutto a Federico Valverde. Nessun giocatore ha aperto bocca. Il silenzio è stata la risposta.

Il retroscena è ancora più duro. Giorni prima della partita decisiva contro la Spagna, quattro figure chiave — Rochet, Ugarte, Bentancur e Valverde — lo hanno affrontato per gli allenamenti e l’impostazione tattica. Alcuni si sono alzati mentre lui stava ancora parlando. La squadra è scesa in campo spezzata dentro ed è caduta 1-0 con un Muslera che ha commesso tre errori da gol nel corso del Mondiale, un record storico che nessuno voleva. 😤

Bielsa aveva difeso pubblicamente Muslera prima del torneo. Aveva costruito un ciclo di 36 partite — 16 vittorie, 12 pareggi, 8 sconfitte — ed è stato il secondo allenatore straniero a guidare La Celeste. Martedì 30 giugno, allo Estadio Centenario, terrà la sua conferenza stampa finale. In quella ufficiale aveva già preannunciato il tono: «Non lascio nulla al calcio uruguaiano.» 💔
