
Il terremoto di magnitudo 7.4 aveva appena scosso la Colombia il 10 agosto 2026 e, nella sede centrale di Blackstone Medical Services a Sabaneta, vicino a Medellín, i dipendenti volevano una sola cosa: uscire e cercare le proprie famiglie.
Glielo negò. In un video diventato virale, lo si sente dire loro che chiunque fosse uscito senza la sua autorizzazione avrebbe dovuto «rispondere dell’abbandono del proprio posto». E concluse con una frase che infiammò ulteriormente i social media: se fosse successo qualcosa, sarebbe stato il primo ad andarsene, perché sua figlia era all’asilo.
L’azienda reagì rapidamente. Il suo CEO, Vick Tipnes, negò che fosse stata impedita l’evacuazione e disse che il personale aveva lasciato l’edificio. Ma il video era già ovunque e, per migliaia di utenti, la contraddizione tra le parole di Muñoz e la versione ufficiale non fece che confermare ciò che già sospettavano: mentre il Paese contava i suoi morti, alcuni capi pensavano ancora al cartellino.
