Settembre 2007, spogliatoi del Camp Nou. Un Messi di 20 anni, timido e non del tutto sicuro di cosa fare, tiene tra le braccia un neonato di appena sei mesi. È Lamine Yamal. La scena fa parte di un calendario di beneficenza del quotidiano Sport, della Fondazione FC Barcelona e dell’UNICEF, e la famiglia di Yamal vi arrivò attraverso un sorteggio. 🍼

Un’anatra di gomma salvò il momento quando Messi non sapeva come tenerlo in braccio. Nessuno in quella stanza immaginava ciò che sarebbe successo. La foto rimase archiviata per quasi 17 anni, finché nel 2024 il padre di Lamine, Mounir Nasraoui, la pubblicò con una frase che ora suona profetica: «l’inizio di due leggende». 👀
Questa domenica, 19 luglio, al MetLife Stadium nel New Jersey, Argentina e Spagna si giocheranno la finale della Coppa del Mondo 2026. Messi, capitano dell’Argentina. Yamal, stella di punta della Spagna. Il neonato a cui fece il bagno è ora il suo rivale sul campo più importante del pianeta. ⚽🐐
