Phillip Buchanon aveva 22 anni quando i Raiders lo selezionarono al 17° posto assoluto nel Draft 2002.
Firmò un contratto da rookie quinquennale del valore di 7 milioni di dollari e, prima che il denaro arrivasse sul suo conto, sua madre aveva già una cifra in mente.

«Mi disse che le dovevo un milione di dollari per avermi cresciuto per 18 anni», raccontò anni dopo l’ex giocatore, senza mezzi termini.

Buchanon non le diede mai quel milione preciso. Invece, le comprò una casa e la sostenne economicamente in altri modi. In qualche modo, saldando il suo «debito».
Una trattativa silenziosa tra l’amore filiale e il conto che una madre decise di presentare a suo figlio nel momento in cui vide cifre importanti in un contratto.
