Tim Curry si è ritrovato con un coltello puntato contro. Lo impugnava sua madre.

L’attore britannico, morto oggi all’età di 80 anni e noto per aver interpretato il dottor Frank-N-Furter in The Rocky Horror Picture Show, lo ha rivelato solo di recente in un’intervista in occasione del 50º anniversario del film e dell’uscita del suo memoir «Vagabond».

Curry ritiene che sua madre soffrisse di disturbo bipolare non diagnosticato: tutto cambiò quando suo padre morì e lui aveva appena 10 anni. La donna che si ritrovò a capo della famiglia, ha detto, non era più la stessa.


Anni dopo, sul set di Rocky Horror, Curry dovette uscire da un frigorifero con un’ascia insanguinata, dopo aver appena «ucciso» Eddie, il personaggio interpretato da Meat Loaf. «Per me è stato piuttosto facile», ha confessato. «Era come se sapessi come farlo». Non c’era bisogno di immaginare il terrore. Dovevo solo ricordarlo.
