Nel 2003, durante un’intervista con il giornalista Martin Bashir per il documentario Living with Michael Jackson, Michael Jackson tornò a parlare degli interventi chirurgici che per anni avevano alimentato le voci sul suo aspetto.
«Non ho fatto alcun intervento di chirurgia plastica al viso. Solo al naso. Mi ha aiutato a respirare meglio, così potevo raggiungere note più alte», spiegò. Quando Bashir gli chiese quante volte si fosse sottoposto a un intervento chirurgico, il cantante rispose: «Due», aggiungendo: «Per quanto riesca a ricordare».


L’argomento rimase con lui per gran parte della sua carriera. Un articolo di ICON del 2019 su El País ricorda che Jackson aveva detto nella sua autobiografia del 1988, Moonwalk, di essersi fatto modificare il naso due volte e di essersi anche fatto creare una fossetta sul mento.
Il suo aspetto fu oggetto di congetture per decenni, ma dietro quella fascinazione mediatica c’era anche una storia personale: secondo l’articolo, suo padre era solito prenderlo in giro per il naso quando era bambino, una cosa che potrebbe aver influenzato il suo rapporto con la propria immagine.
