Solange Magnano aveva 37 anni quando viaggiò da Córdoba a Buenos Aires per un semplice ritocco estetico.

Era novembre 2009 e la modella, incoronata Miss Argentina nel 1994, si affidò alla dottoressa Mónica Portnoy per una procedura sui glutei. Poche ore dopo l’intervento, iniziò il dolore, seguito da un trasferimento urgente all’Hospital Fernández e poi al reparto di terapia intensiva del Sanatorio Itoriz, ad Avellaneda. Morì il 29 novembre a causa di una tromboembolia polmonare.

Ciò che gli esperti scoprirono in seguito spiega l’entità dei danni: silicone liquido in quantità industriali, non solo nei reni e nei polmoni, ma anche nel cervello. È così che lo raccontò suo marito, Gustavo Rosso, qualche tempo dopo. Nel 2013, la dottoressa fu condannata per negligenza medica, anche se a quel punto il corpo di Solange aveva già rivelato fin dove può viaggiare una sostanza somministrata in modo improprio.

