L’aumento degli attacchi e degli avvistamenti di orsi in Giappone ha portato le autorità a cercare soluzioni non convenzionali, e una delle più ingegnose è l’installazione dei cosiddetti «Monster Wolves».

Questi robot hanno un aspetto terrificante che ricorda gli animatroni dei film horror di Hollywood, con occhi rossi che brillano nel buio, teste che si muovono da un lato all’altro e ruggiti meccanici che imitano quelli di un vero lupo, ma amplificati, per generare panico in qualsiasi animale osi avvicinarsi.

La proposta ha registrato un forte aumento della domanda, perché le città giapponesi sono disperate nel tentativo di proteggere i propri abitanti, e Ohta Seiki, l’azienda produttrice, ha dichiarato di aver già ricevuto circa 50 ordini per quest’anno, superando in pochi mesi le vendite di un intero anno.
Ogni unità costa circa 4,000 dollari e funziona con pannelli solari, batterie e sensori.

«Li realizziamo a mano. In questo momento non riusciamo a produrli abbastanza velocemente», ha detto Yuji Ohta, presidente dell’azienda, mentre la sua impresa lavora a pieno ritmo per fabbricare altre di queste macchine che sono diventate l’ultima speranza delle città assediate dagli orsi.
