Callum Smith aveva 2 anni quando si innamorò delle corse, guardando il ciclismo insieme al nonno Michael.

È nato senza braccia, ma questo non lo ha mai fermato: scrive con il piede destro, gioca alla Xbox, suona la chitarra e mangia da solo con coltello e forchetta, tutto con i piedi. A 23 anni, quello stesso controllo assoluto del suo corpo lo ha portato a inviare un’email a Team BRIT, l’unico team di motorsport al mondo composto interamente da piloti con disabilità. Gli hanno risposto, ha superato i test e nel luglio 2025 ha fatto il suo debutto in pista a Donington Park, raggiungendo 90 mph. Mesi dopo, ha raggiunto 100 mph a Silverstone con la sua Audi A3.

Oggi si allena su una BMW Serie 1 adattata, imparando a padroneggiare una speciale piastra che trasforma i suoi piedi in un volante. Il suo obiettivo non è più semplicemente gareggiare: vuole essere il primo pilota senza braccia a competere nella 24 Ore di Le Mans, e lo dice senza esitazione: sarà il primo nella storia.

