I visitatori dello zoo del Bronx si avvicinavano alla gabbia aspettandosi di vedere una bestia. Sopra le sbarre, stampata in rosso, c’era una frase curiosa: «L’animale più pericoloso del mondo».
Ma dentro non c’era alcun animale. Dietro le sbarre c’era solo uno specchio e ogni persona che vi si affacciava si trovava faccia a faccia con il proprio riflesso. Accanto alla gabbia, un testo avvertiva che gli esseri umani sono gli unici animali ad aver sterminato intere specie e ora hanno il potere di porre fine a ogni forma di vita sulla Terra.

L’esposizione debuttò nell’aprile del 1963 alla Casa delle grandi scimmie. Secondo il curatore dei mammiferi dello zoo, il pubblico reagì proprio come avevano previsto: «Li fa fermare e riflettere». Il Corpus Christi Times scrisse che fermava i visitatori sui loro passi. Nel 1968 fu replicata allo Brookfield Zoo di Chicago e, secondo quanto riportato, si trovava ancora nel Bronx nel 1981.
Avrebbero dovuto venire a guardare gli animali. Quella gabbia stava guardando loro.
