Nel Regno Unito, più di 230 mila persone hanno chiesto che a chi maltratta gli animali non sia mai più consentito possedere un animale domestico. Vogliono un divieto a vita

Por Andrea Araya Moya
20 August, 2026

Per più di 230 mila persone, chiunque maltratti un animale non dovrebbe avere una seconda possibilità di averne un altro sotto la propria custodia. 🐾 Questa è l’idea alla base di una petizione presentata nel Regno Unito, che mira a inasprire le conseguenze per chi viene condannato per maltrattamento o abbandono di animali.

L’iniziativa chiede che queste persone ricevano automaticamente un divieto a vita di possedere, accudire o controllare animali, oltre a istituire un registro pubblico delle persone condannate per questo tipo di reati. Attualmente, i tribunali britannici possono già impedire a qualcuno di possedere nuovamente animali e possono persino farlo in modo permanente, ma la sanzione dipende da ciascun caso.

La petizione ha superato le 230 mila firme ed è arrivata al Parlamento britannico. Tuttavia, il Governo ha risposto che non intende istituire un divieto automatico a vita, poiché ritiene che i giudici debbano mantenere la facoltà di decidere la pena in base alle circostanze di ogni reato.

Anche così, l’enorme sostegno ricevuto ha riaperto il dibattito su quanto debbano essere inasprite le pene per i maltrattamenti agli animali. Per i promotori della misura, la logica è semplice: se qualcuno ha già dimostrato di essere capace di fare del male a un animale, non dovrebbe avere l’opportunità di mettere a rischio un altro animale.

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