Meg Stalter non voleva rischiare di arrivare a mani vuote. L’attrice 35enne, nominata per la prima volta come Miglior attrice non protagonista in una commedia per «Hacks», ha deciso che, se l’Emmy non fosse andato da lei, sarebbe arrivata lei all’Emmy, trasformata nell’Emmy.

Il suo collega e co-creatore della serie, Paul W. Downs, si è occupato di dipingerla d’oro dalla testa ai piedi: pelle, capelli, reggiseno e hot pants abbinati, gioielli dorati, ali d’angelo e persino una sfera dorata sospesa sopra la testa, come l’atomo caratteristico della statuetta. Il processo, ha raccontato Downs, è durato quasi due ore. Lei, al contrario, ha raccontato a Variety di aver avuto bisogno di soli 20 minuti per finire di vestirsi quella sera, improvvisando con ciò che avevano a disposizione.

L’apparizione ha avuto luogo durante la cerimonia dei 78° Primetime Emmy Awards, tenutasi il 14 settembre 2026 al Peacock Theater di Los Angeles, dove «Hacks» è arrivata con 24 nomination dopo la conclusione della sua stagione finale. Non è la prima volta che Stalter infrange le regole del red carpet: nel 2025 aveva già sorpreso tutti presentandosi in jeans e una maglietta bianca invece che con un abito elegante.

