Bree ha 26 anni e si è stancata di portare avanti una bugia filtrata.
Ogni settimana, questa influencer australiana pubblica qualcosa che chiama «Real Me Monday»: una sua foto in posa, con il corpo allungato e l’angolazione perfetta, accanto a un’altra senza posa, con rotolini, cellulite e la pelle così com’è. Stessi vestiti, stesso corpo, due realtà completamente diverse. Lo fa davanti a 670.000 persone che la seguono, molte delle quali sono giovani cresciute confrontandosi con corpi modificati senza rendersene conto.

«Non devo a nessuno la perfezione», ha scritto accanto alle sue ultime foto. «Nessuno ti giudica tanto quanto ti giudichi tu. L’unica approvazione di cui hai bisogno è la tua». Non ha promesso una vita senza insicurezze né una formula magica. Ha semplicemente mostrato, in due foto affiancate, che il corpo reale quasi mai appare come quello che compare nel feed — e che merita amore anche lui.

