«Non è così che si tratta un essere umano»: i soccorritori scatenano l’indignazione sui social media per come hanno gestito il defunto dopo il terremoto in Venezuela

Por Andrea Araya Moya
6 July, 2026

Il corpo viene calato avvolto nelle coperte, legato con una corda, da ciò che resta di un edificio in Venezuela. In sottofondo, musica. È stato quel dettaglio ad accendere i social media.

Migliaia di persone hanno commentato con rabbia: sembrava una mancanza di rispetto verso qualcuno morto nei terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 che hanno già lasciato migliaia di morti. Ma altri sono intervenuti per difendere i soccorritori, molti da paesi come Costa Rica, Cile, Messico e Spagna: calare un corpo rigido senza attrezzature adeguate, nel mezzo del caos, non prevede un manuale di etichetta.

Si è trattato di insensibilità o semplicemente della dura realtà di un salvataggio impossibile? Tu cosa ne pensi?

Guarda il video (ATTENZIONE, CONTIENE IMMAGINI SENSIBILI)

https://twitter.com/El_ShrekGuevara/status/2073571864442454251

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