

Jorge Álvarez Máynez e il Movimiento Ciudadano hanno proposto che i legislatori lavorino 6 giorni alla settimana, con un solo giorno libero, come milioni di messicani.
Per molti, la misura sembra una questione di giustizia di base: se chi lavora nel commercio al dettaglio o nella ristorazione veloce segue quell’orario per il salario minimo, perché un legislatore non dovrebbe fare lo stesso per uno stipendio diverse volte più alto? Altri ritengono che il problema non sia il numero di giorni in cui lavorano, ma quanto poco riescano a fare durante le ore che hanno già a disposizione.
Sei d’accordo nel rendere la settimana lavorativa dei legislatori uguale a quella di qualsiasi altro lavoratore, o il vero problema è qualcos’altro?


