«Lo so». Era la breve frase con cui Reese Witherspoon ha concluso la sua riflessione più intima.
L’attrice 50enne ha parlato della sua fede in un’intervista al Los Angeles Times. Ha raccontato di essere cresciuta a Nashville, nel Tennessee, in una famiglia episcopaliana. Da bambina andava in chiesa il mercoledì e la domenica e ha cantato nel coro per nove anni.


Per molti, la religione era un peso. Per lei, era un luogo in cui si sentiva accolta: «Provavo un incredibile senso di accettazione. Credo che tutti abbiamo un dono e che il nostro scopo sia scoprire i doni che Dio ci ha dato».
È da qui che deriva la sua serenità di fronte alla morte. Di recente, sua figlia Ava le ha chiesto come facesse a essere così sicura di ciò che accade dopo la morte, e Reese non ha finto di avere tutte le risposte. Ha ammesso di non sapere che cosa sia la forza superiore in cui crede, ma ha detto di non avere paura di morire.

Per lei, la fede non consiste nell’avere tutte le risposte, ma nell’avere fiducia che esista qualcosa al di là di ciò che possiamo comprendere. Cosa ne pensi?

