George McCarthy si era appena sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore al polmone quando si è rimesso il cappellino da fattorino.

Ha 80 anni, vive a Roseville, nel Michigan, e, secondo sua nipote, è tornato a consegnare pizze meno di una settimana dopo essere uscito dalla sala operatoria. Non è stata una sua scelta. La sua Social Security non basta a coprire le spese mediche, e davanti alle telecamere di WXYZ-TV Detroit lo dice senza mezzi termini: «Non ho scelta. Devo farlo per sopravvivere». Racconta che le bollette lo hanno spinto al limite, senza lasciargli spazio per respirare.

E respirare è già una sfida quotidiana per lui: nel 2020 ha avuto un infarto e ogni giorno soffre di fiato corto. Nonostante tutto, è in piedi per ogni turno da Jet’s Pizza. Il suo responsabile, Anthony Boschian, dice che «tutto il locale gli vuole bene», e questo legame si è tradotto in un gesto concreto: il ristorante sta organizzando una raccolta fondi per aiutarlo.

La famiglia spera che il denaro possa fare ciò che il suo stipendio non ha mai potuto: permettere a George, dopo aver percorso una strada così lunga, di avere finalmente la possibilità di riposarsi.
