«Non me lo meritavo.» È quello che Jude Bellingham ha detto alle telecamere della BBC il 23 giugno, pochi secondi dopo aver ricevuto il trofeo di MVP per la partita tra Inghilterra e Ghana a Boston. Non lo ha detto in privato, non lo ha lasciato intendere: lo ha detto ad alta voce e ha sottolineato che il premio sarebbe dovuto andare a uno dei difensori del Ghana. 🤯

L’Inghilterra ha pareggiato 0-0 contro un blocco compatto guidato da Carlos Queiroz, e Bellingham — centrocampista del Real Madrid e leader indiscusso dei Three Lions — ha offerto una prestazione sottotono. I tifosi lo hanno comunque scelto come uomo partita. Lui, invece, non ci credeva. A 22 anni e da capitano de facto, ha già 50 presenze con l’Inghilterra, diventando il giocatore più giovane a raggiungere questo traguardo, superando Wayne Rooney. ⚽

In un mondo del calcio pieno di possesso palla e marketing, vedere una stella rifiutare il proprio premio e applaudire l’avversario non è qualcosa che si vede tutti i giorni, ed è per questo che il gesto di Bellingham è stato il vero gol della partita. 👏🔥
Jude Bellingham è stato scelto come uomo partita per l’Inghilterra, ma ha detto questo quando lo ha ricevuto:
«A ESSERE ONESTO NON ME LO MERITAVO. Dovrebbe andare a uno dei ragazzi del Ghana che hanno difeso così bene».
Che momento. 👏🏴🇬🇭 pic.twitter.com/0Qq4AwiK6Q
— Sudanalytics (@sudanalytics_) June 23, 2026
