Kansas City, quarti di finale. L’Argentina aveva appena iniziato a giocare contro la Svizzera quando l’arbitro João Pinheiro ha fischiato un fallo a favore della squadra europea. Messi, che si stava già posizionando in barriera, non è rimasto in silenzio.

Si è messo proprio davanti a lui e gliel’ha detto chiaramente: «Parlami correttamente, parlami con rispetto. Parlami correttamente, ti ho parlato correttamente». Il capitano argentino non ha urlato né spinto: ha chiesto qualcosa di molto più semplice, ed è per questo che ha colpito così tanto.

Quello che è successo dopo è stato un ottovolante: una gomitata di Xhaka gli ha aperto un taglio vicino all’occhio, ma alla fine ha fornito l’assist del pareggio per arrivare a 10 ai Mondiali. Ai supplementari, Julián Álvarez e Lautaro Martínez hanno fissato il 3-1. L’Argentina pensa già all’Inghilterra, la prossima tappa sulla strada verso la finale.
