Ebanie Bridges, ex campionessa mondiale IBF dei pesi gallo, lo ha detto senza mezzi termini: non salirà mai sul ring contro una pugile transgender.
E per spiegarlo, ha usato un’immagine che non lascia nessuno indifferente: ha paragonato la situazione a «Mike Tyson che diventa donna».
La pugile australiana chiarisce di non avere nulla contro le persone trans, ma insiste sul fatto che il sesso biologico dovrebbe definire le categorie sportive.
Tutto questo mentre il World Boxing Council sta valutando la creazione di una categoria specifica per gli atleti trans.
Alcuni sostengono che Bridges stia difendendo la sicurezza e l’equità delle donne sul ring. Altri la accusano di discriminare e di chiudere la porta all’inclusione.
Ha ragione a porre dei limiti o è ingiusta? 🥊


