Lo scontro tra due epoche di Hollywood è appena esploso nel modo più acceso possibile. L’iconica Sharon Stone non ha usato mezzi termini parlando della recente e controversa campagna pubblicitaria sul gioco d’azzardo di Sydney Sweeney, rivolgendole un’accusa diretta che ha fatto scattare campanelli d’allarme nell’industria dello spettacolo.


Senza girarci intorno né fermarsi, la leggendaria attrice si è scagliata contro la giovane star per l’iper-sessualizzazione dell’annuncio, lanciando una frecciata senza mezzi termini: «Non possiamo denigrare lo sport femminile per attirare l’attenzione degli uomini, così che scommettano».

Inoltre, ha esortato l’attrice di Euphoria a smettere di accampare scuse e «assumersi le proprie responsabilità» per aver prestato la propria immagine a un messaggio che, secondo Stone, vanifica anni di lotte per il rispetto delle donne nell’industria e nello sport.

Le dichiarazioni hanno provocato un vero e proprio terremoto sui social media. Mentre alcuni applaudono Sharon per essersi fatta portavoce della ragione, senza paura di dire la verità alla nuova generazione, migliaia di fan di Sweeney l’accusano di «attaccare un’altra donna» e sostengono che la giovane star stia semplicemente facendo il suo lavoro.

Un acceso dibattito sui limiti dello spettacolo, sulla responsabilità delle star e sul vero ruolo delle donne nella pubblicità di oggi.


Sharon Stone ha ragione a chiedere a Sydney Sweeney di assumersi le proprie responsabilità, o pensi che le critiche siano esagerate?
