Carlos Tévez sa cosa significa non riuscire a mettere piede in campo dopo aver perso un padre. 🥺

A Radio La Red, l’Apache ha ricordato la morte di Segundo, suo padre adottivo, avvenuta nel febbraio 2021 quando aveva 58 anni, dopo 45 giorni di ricovero in terapia intensiva a causa di complicazioni dovute a un intervento al collo. «Non potevo andare avanti, mi sono fatto da parte, ho detto che fin qui potevo arrivare», ha confessato. Quel colpo non gli ha solo spezzato il cuore: gli ha tolto la voglia di giocare, fino a quando nel 2022 ha annunciato il suo ritiro ufficiale dal campo.
Per questo, quando Lionel Messi è tornato all’Inter Miami dopo aver salutato suo padre Jorge a Rosario e ha lasciato aperta la porta a riconsiderare il suo futuro, Tévez non ha esitato a chiedere una cosa semplice: rispetto. Nessuno sa meglio di lui che il calcio può aspettare quando il dolore non è ancora passato.

