Enzo Fernández è arrivato al Manchester City per 125 milioni di sterline e ha scelto la maglia numero 17. La stessa indossata da Kevin De Bruyne durante un decennio di gloria nel club.

Il belga non è rimasto in silenzio. In un’intervista al giornale Nieuwsblad, ha riconosciuto che l’argentino «ha qualità, potenziale e può diventare un centrocampista molto importante». Ma ha subito ridimensionato le speranze dei tifosi che già lo immaginano come il suo erede: «Sinceramente, non è nemmeno vicino al mio livello».

De Bruyne si è spinto oltre e ha puntato direttamente il dito contro il costo del trasferimento e i successi di Fernández con la nazionale argentina, suggerendo che entrambi i fattori abbiano gonfiato un’aspettativa che non trova ancora riscontro in campo. Con 422 presenze, 108 gol, 176 assist e 18 titoli al Manchester City prima di trasferirsi al Napoli, le sue parole hanno il peso di un verdetto. Ora Enzo ha la maglia e il numero. Secondo il suo predecessore, gli manca solo la parte più difficile: dimostrarlo.
