Paulo Robson ha perso sua moglie e ha deciso che non avrebbe perso anche sua figlia.

Esther Sofia ha appena 4 anni e sta combattendo contro la leucemia a Barcarena, in Brasile.
Per ricevere le cure, suo padre ha lasciato il lavoro e ha stabilito una routine che si ripete fino a quattro volte alla settimana: raggiungere il porto a piedi, attraversare in barca fino a Belém, prendere un altro mezzo di trasporto e arrivare in ospedale.

Andata e ritorno, con una bambina che gli tiene la mano e capisce a malapena perché faccia così male.
Un conducente di mototaxi li ha fotografati mentre aspettavano la barca senza chiedere il permesso né immaginare le conseguenze.

L’immagine è diventata virale e ha mobilitato un’intera comunità: donazioni che hanno superato i 14.000 dollari, alloggio gratuito a Belém e l’aiuto dell’amministrazione comunale per coprire i costi del trasporto.

Il trattamento di Esther può durare fino a tre anni, ma ora suo padre non attraversa più quel fiume da solo.
