Danny Valdebenito è un pittore e vive a San Ignacio, nella regione di Ñuble, in Cile. Ogni giorno fa la stessa cosa: esce a fare una passeggiata tenendo per mano suo figlio Tomás, un giovane con autismo grave che ha bisogno di quel contatto per sentirsi al sicuro per strada.

Ma quel gesto di cura è diventato bersaglio di scherno. Gli sconosciuti che li vedono passare presumono che siano una coppia e gridano loro insulti omofobi, senza fermarsi un secondo a pensare a ciò che stanno realmente vedendo.

Danny ha deciso di non restare in silenzio e ha raccontato tutto su Facebook: ha descritto i commenti osceni, la superficialità di chi giudica senza conoscere e la paura che porta dentro di sé pensando al giorno in cui non ci sarà più per proteggere suo figlio.

Nonostante ciò, non ha intenzione di rallentare né di lasciare quella mano. «Figlio, non lascerò mai la tua mano», ha scritto, e quella frase si è diffusa su migliaia di schermi in Cile. Perché a volte il più grande amore è visibile proprio in ciò che le persone scelgono di non capire.

