Jennifer Habil aveva un cancro al seno allo stadio 4 quando suo marito prese una seconda moglie.

Habil Were, un predicatore in Kenya, raccontò lui stesso la storia su Facebook, senza che nessuno glielo chiedesse. Disse di aver conosciuto Mary un anno prima della morte di Jennifer e di aver deciso di sposarla mentre si prendeva cura della sua prima moglie e si sottoponeva, a suo dire, alle proprie cure per un cancro alla prostata. Non lo nascose: lo definì un ‘matrimonio cristiano poliginico olistico’, come se avesse bisogno di un nome elegante per qualcosa che alla maggior parte delle persone suona come un tradimento.

Were sostiene che la madre di Jennifer fosse a conoscenza della relazione e l’avesse persino sostenuta, anche se questa versione esiste solo perché è lui a raccontarla. I social media in Kenya erano divisi: alcuni lo accusano di usare la malattia della moglie come una scusa, mentre altri difendono l’idea che la famiglia fosse a conoscenza dell’accordo e lo avesse accettato. Jennifer non è più qui per raccontare la sua versione. E se l’unica voce assente da questa intera storia fosse la sua?

