Paul Walker è morto il 30 novembre 2013, a 40 anni, in un incidente d’auto a Santa Clarita, in California, dopo aver lasciato un evento di beneficenza per la sua fondazione. Ma anni dopo la sua morte, un capitolo meno noto della sua vita ha riacceso il dibattito: la sua relazione con Jasmine Pilchard-Gosnell.

La coppia è stata insieme per sette anni, fino alla morte dell’attore. Secondo vari media di intrattenimento, la relazione iniziò quando Jasmine aveva appena 16 anni e Paul ne aveva 33. In California, l’età del consenso è 18, quindi, se ci fosse stata una denuncia, l’attore avrebbe potuto rischiare fino a tre anni di carcere.

All’epoca, la relazione non suscitò molte polemiche e aveva l’approvazione di entrambe le famiglie. Tuttavia, nel 2018 è uscito il documentario I am Paul Walker, nel quale Jasmine non viene menzionata in alcun momento, nonostante sia stata la sua compagna per sette anni e fosse presente il giorno della sua morte.
Nel corso degli anni, Jasmine si è completamente ritirata dalla vita pubblica. Nel 2014 si è fidanzata con il compositore Travis Turpin, con il quale, secondo le ultime informazioni disponibili, vive ancora a Los Angeles.

Più di un decennio dopo, la relazione tra Paul Walker e Jasmine rimane uno degli episodi più discussi e meno chiariti della sua vita privata.
