Pedri ha vinto la Coppa del Mondo e la prima cosa che fa, per tradizione, è tirare un rigore contro suo padre: un ex portiere che non è mai riuscito a esordire 🥹

Por Valentina Ulloa
21 July, 2026

Prima di tirare, ha detto a suo padre: «Lo parerà di sicuro, come sempre» 🥅💛 Tegueste, Tenerife, 2002. È lì che è nato Pedri, in una famiglia in cui il calcio era rimasto incompiuto.

Suo padre, Fernando González, era portiere di squadre locali e sognava di fare il grande salto, finché la morte di suo padre e le difficoltà economiche della famiglia lo costrinsero ad appendere i guanti al chiodo e a dedicarsi all’attività di famiglia. Quel sogno non è morto: si è trasformato.

GettyImages/AP/@pedri

Ogni volta che Pedri vince qualcosa di importante, torna su quel campo immaginario. Campionato, Coppa del Re, Supercoppa, Euro 2024… e ora la Coppa del Mondo 2026, dopo la vittoria per 1-0 sull’Argentina.

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Prima di tirare il rigore, ha detto a suo padre «Lo parerà di sicuro, come sempre», e lo ha calciato a cucchiaio, in stile Panenka. Fernando lo ha parato, ancora una volta.

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Nessun trofeo è paragonabile a quel momento. A 23 anni e con il mondo ai suoi piedi, Pedri sceglie di restituire a suo padre, anche solo per pochi secondi, la porta che la vita gli ha tolto, come una tradizione che non fallisce mai.

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