Alana Rosa, una brasiliana di 20 anni, è uscita da un coma indotto dopo aver subito una violenta aggressione compiuta da Luis Felipe Sampaio, un uomo che aveva conosciuto in una palestra locale e che si è scagliato contro di lei dopo che lei aveva rifiutato il suo invito a uscire.

Mentre la vittima lotta per riprendersi, l’indignazione cresce non solo per la brutalità dell’incidente ma anche per la reazione sui social media, dove sono emersi video che promuovono queste azioni con lo slogan «cosa fare quando lei dice no». Nei filmati vengono usati dei manichini per ricreare l’aggressione, offrendo un agghiacciante esempio di una cultura dell’odio che normalizza gli abusi contro le donne che esercitano il loro diritto di scegliere.

Il caso ha fatto scattare l’allarme in Brasile e nel resto del mondo sul pericolo affrontato da chi rifiuta un invito e su come alcuni settori sociali rafforzino questo tipo di comportamento criminale.

