Molti tifosi si sono chiesti perché diversi giocatori ai Mondiali 2026 sembrassero indossare reggiseni sportivi sotto le maglie. La spiegazione è molto più tecnologica che estetica. In realtà, si tratta di gilet GPS progettati per misurare le prestazioni fisiche durante gli allenamenti e le partite.

Questi dispositivi sono utilizzati da molte nazionali e da marchi come Catapult, STATSports e Sports Performance Tracking. Il design aderente mantiene un piccolo sensore tra le scapole, un’area utile per raccogliere dati senza disturbare il calciatore.

Le squadre possono analizzare la distanza percorsa, la velocità massima, le accelerazioni, la fatica e il recupero. Queste informazioni aiutano a pianificare i carichi di lavoro, prevenire gli infortuni e decidere quando un giocatore è pronto a tornare a competere. Ecco perché, anche se possono sembrare normali capi sportivi, sono strumenti ad alte prestazioni.

