Philip Reilly ha perso gran parte del volto dopo decenni trascorsi a pregare sotto il sole per salvare i più vulnerabili fuori dalle cliniche per aborti

Por Carlos Valencia
2 September, 2026

Philip Reilly teneva in mano un rosario e non diceva mai una parola superflua.

Per decenni è rimasto fuori dalle cliniche per aborti di New York, sotto la luce diretta del sole, ora dopo ora, offrendo alle madri in difficoltà qualcosa che nessun altro lì offriva loro: tempo, calma, una vera alternativa. Non gridava slogan. Pregava in silenzio e parlava solo quando qualcuno si avvicinava cercando una via d’uscita.

Il sole a cui si era esposto così a lungo gli lasciò un cancro della pelle che avanzò lentamente e senza chiedere il permesso, finché i medici dovettero asportargli gran parte del naso. Reilly non lasciò le strade. Le cicatrici sul suo volto rimasero come prova di qualcosa che non aveva più bisogno di spiegare a parole: quanto fosse disposto a dare per le vite che cercava di proteggere, madre dopo madre, bambino dopo bambino, per anni.

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