Pianse guardando un film durante il volo della squadra e i suoi compagni non smisero mai di prenderlo in giro: dovette lasciare il club

Por Juan Pablo González
13 September, 2026

Patrice Evra ha custodito il segreto per anni. Lo ha rivelato solo nella sua autobiografia «I love this game», pubblicata nel gennaio 2022.

È successo tutto su un volo della Juventus durante la stagione 2014-15. Evra andò nel bagno dell’aereo e trovò Fernando Llorente in lacrime nell’ultimo posto. Temette il peggio: una tragedia familiare. La verità era diversa: l’attaccante spagnolo piangeva guardando un film, cosa che gli era già capitata in precedenza. Incapace di crederci, Evra lo raccontò in confidenza a Carlos Tévez. Lo scherzo non finì lì.

Quando scesero dall’aereo, davanti all’intero spogliatoio, la presa in giro divenne pubblica. E quel momento, secondo lo stesso Evra, fu decisivo: le continue prese in giro dei compagni spinsero Llorente a lasciare Juventus per Sevilla nell’agosto 2015. Il francese ora lo ammette senza filtri: fu un caso di bullismo mascherato da scherzo, alimentato dalla mascolinità tossica che domina gli spogliatoi del calcio.

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