Il signor Ye perse l’equilibrio sulla spiaggia di Wanning e una corrente sottomarina lo trascinò in mare.

Li Shuda, un agente di polizia che quel giorno era fuori servizio, vide la scena dalla riva e non esitò nemmeno per un secondo: si tuffò in acqua. Conosceva le correnti lungo quella costa come le sue tasche e, grazie a questo e alle sue abilità nel nuoto, riuscì a spingerlo verso alcune rocce e a portarlo fuori vivo usando l’attrezzatura di salvataggio. Non era la prima volta: a maggio aveva già salvato un’altra persona caduta in mare mentre era di pattuglia.

Il signor Ye gli regalò uno striscione di ringraziamento. Ma quando il video del salvataggio diventò virale, internet decise di concentrarsi su qualcos’altro: il petto scolpito e il viso di Li Shuda. I commenti si riempirono di «salvate anche me» e di richieste per ottenere i suoi contatti. Nel frattempo, continua a insegnare la prevenzione degli annegamenti a Wanning, con la stessa serietà di sempre, ignaro di essere già, involontariamente, il bagnino più desiderato della Cina.

